Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante (Friedrich Nietzsche)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
come ti vorrei
non c’è tempo il rumore addosso di sportello e le mani tremano aspettando la tua salire al finestrino un saluto in aria rimane al fi...
-
ora porgo la mano stringendo un vecchio compagno rimasto indietro sulle passeggiate d'un paese di mare a me tanto caro dove ho cura...
-
vorrei portarvi con me indietro nel tempo in quel cortile a giocare stagioni più belle un invito di brughiera al mattino o sulle spiagg...
-
e una sera lui venne in fabbrica a parlare attraversando un cancello di ruggine sospeso tra mura in cinta d’abbandono silenz...
la dignità mai ho potuto prescriverla in ricetta, non si vende in farmacia, non si compra, e questo contadino rappresenta l'intera condizione nel nostro paese dove resiste una sacca d'ignoranza razzista contro i lavoratori della terra, e ancora si dice contadì per offendere, maledetti stronzi che non hanno capito quanto è maestra la terra e insegna nel lavoro la dignità della vera fatica, io da sempre sono stato di sin anche provenendo da una famiglia borghese, anche sentendo alle spalle criticarmi aspramente, lascio a tutti voi il giudizio, che mi avete conosciuto, me ne vado in silenzio, non c'è più niente da dire, quando passerà la mia generazione, forse allora si dirà contadino per onorare una persona...forse
RispondiElimina