domenica 6 ottobre 2024

la carezza di terra

 

misura di tabacco
nella pipa
stava le ore
sotto il grande olmo
all’ombra fisso
 
fumando pensieri
d’un tempo il vecchio
oltre lo steccato
 
maledetta sera
che non sono venuto
in bici come sempre
a salutarti
mentre già volavi
sereno sui campi
 
solo il vento
un’ultima volta
composta tra le rughe
la carezza di terra
 
in silenzio
raccontano ancora
i pioppi
lungo il fiume
di lacrime amare
tra le onde
finite le attese
sulle sponde
insieme
 
bastava un pomeriggio
con te per stare bene
 
ci debbono togliere tutto
per tirare a campare

l’eco delle tue parole
stasera che fa male
 

1 commento:

  1. la dignità mai ho potuto prescriverla in ricetta, non si vende in farmacia, non si compra, e questo contadino rappresenta l'intera condizione nel nostro paese dove resiste una sacca d'ignoranza razzista contro i lavoratori della terra, e ancora si dice contadì per offendere, maledetti stronzi che non hanno capito quanto è maestra la terra e insegna nel lavoro la dignità della vera fatica, io da sempre sono stato di sin anche provenendo da una famiglia borghese, anche sentendo alle spalle criticarmi aspramente, lascio a tutti voi il giudizio, che mi avete conosciuto, me ne vado in silenzio, non c'è più niente da dire, quando passerà la mia generazione, forse allora si dirà contadino per onorare una persona...forse

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