sabato 7 febbraio 2026

camere con vista guardrail

 

sulle strade di notte
i fasci di luce
abbracciano in curva
un chiarore d’alba

che scappa tra le nuvole
e sorride ai vetri
come un lampo a galoppare
più di questo tormento
alla guida

inseguo all’orizzonte
sulla soglia del giorno
il tempo in fila
da superare

quanti ricordi
s’allungano in corsia
segnali e semafori
che rughe proiettano
al retrovisore
 
affondo
stanchezza sul sedile
e sul nastro davanti
solo voglia d’arrivare

poi mi fermo ad un motel
ritrovando chiacchiere da bar
e una donna che ti spoglia
come ai falò della tangenziale

camere con vista guardrail
e mezzaluna in alto
sulle cinque stelle

dorme un camionista
con le tendine tirate
sul piazzale


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