giovedì 30 ottobre 2025

un fiore di campagna

 

a modo suo
tra nuvole in risalita
sole e pioggia
l’autunno vola
 
e torniamo
tra noci castagne
ai banchi di scuola
lo zaino a tracolla
 
ma per non lasciarti sola
dietro una tavola di marmo
la foto più bella
sono venuto a trovarti
lassù ultima fila
salendo a fatica
con la scala
 
portavo un fiore
di campagna
e lacrima d’ordinanza
cercando con lo sguardo
il tuo così lontano
che stasera proprio
non va
e m’appoggio al cancello
se fiera o mercato
dio solo sa
 
è questa falsa estate
di san martino
in mezzo alle croci
alle gobbe di terra
che fa festa
se anche l’angelo
puntando il cielo
è restaurato
nel dito al gelo
spezzato
 
ricordo certe statue
in cortile
erano le maestre
in concilio adunate
 
noi correvamo
insieme
ma sei caduta
presto al gioco



 

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