martedì 23 dicembre 2025

compiti d'inverno

 

non è il tuo segnale dall’orto
solo vento a fischiare
 
m’affaccio lo stesso
sulla strada maestra
che porta quel compagno
dell’ultimo banco
alla lavagna di nebbia
per i compiti d’inverno
 
e in cortile mi scappa ridendo
scuffia
il tuo nome di battaglia
a coprire orecchie a sventola
 
poi sul piazzale incontro bambini alla fermata
urla e spinte
sempre in ritardo noi
con la corriera persa da poco
 
correndo al domani
sei caduto al gioco
 


Nessun commento:

Posta un commento

vento di maggio

  mi ritrovo alle coste un freddo mantello aprendo le imposte al vento di maggio   come scalando un brivido di quell’estate sento che percuo...