sabato 14 febbraio 2026

macchie d'inchiostro

 

ho fatto il mio tempo
vissute tante stagioni
che l'ultima sa parlare
solo di viaggi
stanotte
e di mare sul cuscino
 
allora ascolto
nei bronchi
il fischio del treno
più sibili e rantoli
di tradotta in gola
 
asma che sale in affanno
alle sponde
cercando spiaggia
tra le tue braccia
dove cullare
voglie d'onda
 
facili illusioni
a muover tenda
sul corridoio
come una carezza
a margine del foglio
ripassando al buio
macchie d'inchiostro
 
invenzione precisa
però il tempo
a stringere lo stoppino
tra le dita
 
rimane quell'acre odore
di fumo sul comodino



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