domenica 10 maggio 2026

l'inchino

 

con la grazia
in effigie
son troppe lacrime
nel tempo
a consumare
il dipinto
 
il drappo
calato a maggio
che è stato più
d’un inverno
 
come sulle spoglie
un gelido tormento
 
ancora il bambino
accarezza
le dita sul marmo
piangendo
 
se spoglia
sul carro alato
il disegno
fissi i cavalli
non quel sorriso
che muovi
in rilievo
 
d’artista
la composizione
posando
dura tempera
in tela
 
della sorte
le date
 
al tuo nome
l’inchino
madre



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