domenica 14 giugno 2026

e così sia

 

giungono
a riva rotolando
silenzi
 
queste lingue di mare
somiglianti a carezze
la sera sull’uscio
 
lasciando l’acqua
lavare quanta pena
 
proverò il brivido
d’un viaggio per abissi
catturato dall’inganno
 
poi nel vaso raccoglierai
muti versi di cenere
lasciando schegge
tra le case in pietra
devota ancella
 
che irrefrenabile della vita
è il flusso
da cui ognun zampilla
 
interroga stanotte
lassù una stella
come sul crocevia
un semaforo in giallo
a ripetere che tutto passa
 
e così sia



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