sabato 4 luglio 2026

il mare di sempre

 

ritrovo il mare
di sempre
questa sera
che ho voglia
di camminare
 
da solo
in battigia
a raccogliere
i tuoi sassi
colorati
 
e quel silenzio
alle spalle
parlando
solo il vento
 
metti poi sul pontile
una pallida luna
finito il tramonto
e siedo naufrago
al di là delle onde
in panchina
 
alzo i baveri
a nasconder freddo
accendo una paglia
per compagnia
e sono dal tempo
vinto
 
quando miro
spiagge deserte
d'una vita
e barche
alla fonda
 
risalgo in macchina
vecchio
di tanta strada
che al volante
non reggo più distanze
 
ma sento preciso il confine
come un gabbiano
che ha smesso
di volare
becco tra le piume



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