mercoledì 3 giugno 2026

lancette

 

saltano al quarzo
di notte sul comodino
 
ma quanto amo
rimettere il tempo
a corda
 
anche se poi mi scappa
il gioco alla clessidra
 
capovolgendo il senso
di noi vecchi a tornare bambini
 
e il pendolo in cucina
al suono del cuculo
pure sulla torre campanaria
il colpo a martello
hanno voce in capitolo
se al polso pesa l’oro di papà
 
come l’orologio del defunto
è fermo a quell’ora
 
intanto devi ubbidire
al bastone preciso
che mena silenzioso
alla meridiana
 
adesso m’addormento
fissando le lancette



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