lunedì 3 agosto 2026

il rumore dei treni

 

sento
il mare
qui
nella vecchia pensione
 
fin su in camera
fronte alla tavola
e fiori al balcone
più veranda
 
mi raccomando
dicevi
voglio odori
di cucina
sulle scale
in giardino
il rumore
dei treni
 
così hai preso
l’ultimo
carrozza non fumatori
 
se anelli di fumo
alle pareti
stanotte
ho da inseguire
 
domani
in bici
ricomincia
estate
un’altra
senza te
in canna
 
e la signora
che mi saluta
al mattino
in sala
sa che non voglio
il giornale
 
lascio sempre notizie
e bagaglio
alla stazione


 

Nessun commento:

Posta un commento

oceano di latta

  l'estate che al semaforo già suona con quella voglia e un brivido in coda   allora accelerando gambe levate d'asfalto parcheggi...