giovedì 24 settembre 2026

nel tempo dell'amore

 

in fondo
la città si stendeva
da secoli fino ai sette colli
 
e quando sono partito
il fiume
non senza una lacrima
l’attraversava
 
un saluto
agli anni più belli
il bacio
che un tempo t’avevo dato
e sulle labbra a volare
indietro
 
ma quante rincorse
per piazze
lungotevere
fino al belvedere
nel tempo dell’amore
quello vero
 
e adesso sul sedile
di legno
scorre il cinema
della vita
come al finestrino
vola via
il pensiero
fino a quel balcone
 
aspettando il viso
ripetendo il tuo nome
all’appello della vita
mercato piazza vittorio
qui sui banchi
 
e lungo marciapiede
ora per binari
quanto costa
vivere
oggi
che manchi
 


Nessun commento:

Posta un commento

nel tempo dell'amore

  in fondo la città si stendeva da secoli fino ai sette colli   e quando sono partito il fiume non senza una lacrima l’attraversava   un sa...