giovedì 5 marzo 2026

il silenzio dei vecchi

 

sorprende
la sera
alle faccende
sul vicolo
 
dai panni sull'orto
alle ultime chiacchiere
davanti l’uscio
mentre scappa la lucertola
e i gatti tornano sul muretto
 
quel riflesso balena
per i tetti
dove odo il rintocco
del vespro
una voce inseguendo
fino a notte
 
solito giro
in piazzetta
poi sulle scalette
verso l'osteria
uscendo al piazzale
da bora
 
risalgo il tornello
delle mura
già ho perso l'eco
e siedo stanco ai fanali
 
il silenzio dei vecchi
possiede tutte le corde in gola
 
tanto rimane fisso negli occhi
il racconto
 
così accostando il portone
lascio fuori inutili parole
 
al buio ora ci vuole
solo un corrimano
di ragione
 
 
 

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