Bisogna avere il caos dentro di sé per partorire una stella danzante (Friedrich Nietzsche)
giovedì 31 agosto 2023
venerdì 11 agosto 2023
totem
una distesa verde
di valli e fiume
il cielo libero
d'amarci
tu
alzata con pugno
io
ballando coi lupi
e quante frecce al cuore
sotto la tenda
a far l'amore
cresciuti indiani
per un domani migliore
ma uomini bianchi
come noi
hanno rubato
sogni e bisonti
con la terra dei figli
segnata di sangue
bandiere americane
senza stelle o eroi
totem il profitto
per altri dei
domenica 9 luglio 2023
le mie amiche non sanno ballare
le mie amiche
non sanno ballare
mi spingono
nel giardino delle storie
dove stanno sedute
interi pomeriggi
a raccontare
lo fanno perché sono in carrozzina
e qui
nella nostra casa
prima di partire
per un lungo viaggio
siamo a riposo
mentre dal cortile
ripasso i panni stesi
al balcone
salgo il muro
nei rampicanti ricordi
ti raggiungo
anche senza gambe
maledetta lucertola d’estate
che guizzi tra l’edera
ed uncini con quell’occhio fisso
le mie inutili attese
di me
che vorrai
se non posso stringere
la mia bella
per danzare tutta la notte
ora queste dame
di compagnia
mi riportano in camera
rimboccano i sogni
ci giriamo dall’altra parte
se amore o pietà
te lo lascio in coda
***
nel giardino delle storie
e poi d’autunno
nel giardino delle storie
sedeva solo il vento
sulla panchina
a raccontar foglie
noi in fila
dalla camera
alla sala d’attesa
per un altro inverno
in carrozzina
magari cercando ai vetri
quella lucertola
ancora
sul muro
di tante stagioni
pronti a staccar coda
venerdì 16 giugno 2023
la signora in cornice
gira poca moneta
tra i banchi
al mercatino di periferia
dove si ferma il tempo
di gente in chiacchiere
ed affari non vanno
solo il quadro sul comò
piace a tutti
è una donna
vestita di raso
stile antico
sguardo fiero
come al balcone d’una villa
s’offre al mare
con quelle onde
sensuali dal collo
a lambire i seni
e vado naufrago alla cassa
ma è poco
dice il vecchio
per portarti a casa
la signora
che non sta in cornice
per quanto è bella
poi
scappo
ad appendere
la mia amata
che ora bussa
tutte le notti
al chiodo
giovedì 1 giugno 2023
prima della notte
quanto tempo
da quella passeggiata
ricordi
in silenzio
a cercare un caffè
sul viale sottobraccio
t’ho invitata
una notte di luna
ma era una scusa
se parlavano solo d’amore
quei riflessi d’argento
al verso di mare
se t’amavo
senza sapere
già di noi
tra onde naufraghi
di passione
e stasera che sento di te
tanta nostalgia
il tempo
vissuto insieme
sto mirando ancora sul mare
qui in veranda
agli anni indietro
vele che tornano laggiù
una ad una
e m’accorgo sul tramonto
d’un riflesso che vacilla
arco stupendo
al confine teso del mondo
ultima riga
per scrivere di te
prima della notte
in fondo
sabato 29 aprile 2023
la nostra casa
pavimento d’erba
con le tue margherite a fiorire
ovunque
la nostra casa
dalle pareti a siepe
e per tetto
il cielo libero
con le finestre
a luce sempre aperte
come la porta
al tuo sorriso
e in soffitta di muschio
grommata
giocheranno i nostri figli
per dormire poi
notti stellate
in camere a vista
scalando il soffitto
rami che portano
la luna
non basterà l’orto
di salire in cucina
così quando c’è sole
saremo in mezzo al verde
io e te
seduti a tavola
correndo i bambini
dietro una farfalla
poco importa della pioggia
a far crescere
la nostra casa
e del vento a cullarla
lo so
dal freddo non c’è riparo
ma vieni sotto il manto di foglie
che ci stringiamo
sabato 25 marzo 2023
gli anni più belli
all'inizio
pop corn
noccioline
al secondo tempo
semi di lupini
sull'ultima fila noi tre
ar pidocchietto
piccolo cine d'essai
tra palazzi di cemento
oggi perduto
in periferia
ma l'altra sera
alla proiezione
delle nostre immagini
anche tu sei venuto
e via
il passato sullo schermo
a muro
con gli anni più belli
a cantare
sempre dall'osteria
fin sotto il palco
tanto in sala nessuno
entrando di soppiatto
noi ultimi rimasti
capelli bianchi
i sogni intatti
mentre stavi appartato
con la donna in nero
ma lo capisco
anzi per farti contento
e becco di più
andremo tutti
con lei a letto
e ci ritroveremo
dove vuoi
anche lassù
venerdì 24 marzo 2023
vento di terra
profumi di terra
e carezze
porta stasera
il vento dai campi
che riaprono a distesa
tavole in fiore tanto a me care
quando l’inverno le aveva nascoste
esco sulla campagna a ritrovare
antichi passi che insegnavi
e dove un confine traccia la storia
riporta fedele
all’indice delle carte
nobile la tua quercia
incontrerò nuvole a spasso
sopra boschi di memoria
fitti di silenzio
tra i rami e felci che avvolgono
seguendo una
mappa
che sapevi leggere solo tu
allora cercavi in balcone
di prendere quant’aria nei polmoni
e fino all’orto sui panni stesi
volavano più su
le braccia di un aquilone
ebbro
d’azzurro
io avevo fabbricato quelle ali
tu avevi cucito un sorriso
dio
perché me l’hai preso
lunedì 13 marzo 2023
amapola
un ristorante sul mare
aperto d'inverno
solo per noi
camerieri e maestri di musica
già pronti
tutti i tavoli apparecchiati
per due
mentre seduto ad aspettarti
ultima fila
ascoltavo la canzone d'amapola
tra i fumi d'una vecchia sala
era pellicola
e america
solo cinema
vera all'ultima scena
la parola tua
fine
domenica 26 febbraio 2023
tra le righe di pioggia
ci sono a tratti nel cielo
ora d'un grigio
anche certe lacrime
a cadere piano
tra le righe di pioggia
mica è un funerale
solo una fila di macchine
nel traffico di rumori
squilli di telefono
pure in confusione sul marciapiede
m'arrangio al bastone
verso il cimitero
accompagnando l'ultimo amico vero
qui
venivo un tempo con te
e le nostre mamme
che riposano a fianco
loro a pregare
noi sempre a giocare
oggi il campo santo
è una distesa di croci fiori e cera
deposta in quella cassa
l'ultima speranza
caro compagno d'altri tempi
quante rincorse
pedalando al futuro
io e te in canna
stasera mi raccolgo
senza preghiera
affranto
i pugni in tasca
fosse anche fodera
quest'anima
sfondata di rabbia
testimone l'autunno
oggi scrivo sulle righe di semina testimone l’autunno in coda ultimi stormi con il desiderio alla finestra di spiccare un volo sul tramo...
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ora porgo la mano stringendo un vecchio compagno rimasto indietro sulle passeggiate d'un paese di mare a me tanto caro dove ho cura...
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vorrei portarvi con me indietro nel tempo in quel cortile a giocare stagioni più belle un invito di brughiera al mattino o sulle spiagg...
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e mentre ti bacio alla foto sotto la neve improvviso un turbine di coriandoli ad avvolgere immagini di ieri trema un fiore al gelo comp...