domenica 26 aprile 2026

Il vento e il nostro racconto



il vento cinge la valle
ai fianchi
scorre da vene di boschi
penetra seni di muschio
e possiede le tue gambe
quando ti scappano certe voglie

batte nude ali
sulle onde dei campi
attraversando il suo fremito
i nostri corpi distesi tra le coltri d’un risveglio

è giorno
d’un cielo che cambia
di stagione che muore
e dell'amore
a letto noi due
così bello

fuori
c’è quest’aria d’autunno
che sfoglia a memoria
pagine ingiallite
mentre tu dormi serena

e questo racconto batte alle persiane
poi vola di sotto
sulla via del tempo che fa

con i nostri nomi
il viso tuo
e un bacio di primo mattino
al caffè sulle labbra

buongiorno amore mio


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